29/5/2009
quando dormi mi rigiro la tua testa fra le mani. è più leggera e fa il rumore di un ingranaggio allentato, come se di notte per funzionare avessi bisogno di essere fallata. vorrei aprirla e aggiustare tutto prima che faccia giorno, fare in modo che con le opportune modifiche tu non ti possa più allontanare da me. tarare la scheda audio ogni volta che qualcuno cerca di portarti via e ogni volta che ad alta voce, davanti allo specchio, ti dici che è ora di finirla con questa storia senza senso.
(poi invece lascio tutto lì, come prima. se anche fosse solo un gioco cambiare le regole non servirebbe a niente. sono proprio le regole a rendere il gioco quello che è)
l’unica cosa sensata è stendermi accanto a te, finché sei qui.
{locusta}
(via wordofcommand, electricalgloom, iheartmyart, dtybywl)
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